sabato 29 maggio 2010


Da tempo girava nelle cartine questo punto bluastro dal nome tipicamente veneto : lago Scanizzon. Quindi pronti questa mattina all'attacco e alla ricerca. Partenza dai prati del Polzemola, già sperimentata settimana scorsa e via in alto sino a pian del Curlo per affrontare comunque una nuova via. All'incrocio in alto, con il cartello che indicava 30' all'Alta Via si va e poco dopo incontriamo nuovamente il cartello e noi, come da cartina programmata, andiamo nell'altra direzione. Dopo poco la natura vicina al torrente inizia nella sua dimensione selvaggia e ogni tanto ci induce in errore individuando in basso degli specchi d'acqua sempre più belli. Purtroppo del lago Scanizzon neanche l'ombra. Fotografa una cascatina, poi un altro specchio d'acqua con delle rocce maestose, ma niente da fare. Le indicazioni lo danno senza nessun corso d'acqua che lo possa riempire e le uniche zone individuabili sono in salita e quindi difficilmente adatte allo scopo. Insomma dopo tanto peregrinare siamo rimasti a bocca asciutta e abbiamo rimandato ad altra data questa ricerca. Ad ogni modo arrivati poi dopo al Ponte Saccone abbiamo ancora goduto del paesaggio con le rocce e l'acqua che scorre libera verso valle. Pochi chilometri e questo trail, ancora una volta selvaggio, termina con il classico high five tra me e il Bat David. Dislivello postivo 968 mt per un totale di km. 15,1 in 4 ore e 20 minuti. Arrivederci alla prossima trailata.


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