sabato 24 luglio 2010


Ci mancava un bel giro in quota ed ecco la scelta ricadere sulla tappa N° 20 dell'Alta Via : Prariondo-Faiallo.

Come da regolamento detto-fatto. Sveglia 5.30. Confermate previsioni della sera con giornata limpida e fresca. Partenza da casa ore 6.00 con la macchina del Bat David già calda e arrivo a Prariondo alle 7.00 . Immediata la partenza infastidita da un piccolissimo particolare. Il passaggio dei 30°-33° dei giorni scorsi ad un pesante pugno in faccia mattutino con i 12° di Prariondo. In più vento da Bora di Trieste. Comunque noi, imperterriti trailers, siamo partiti e seppur con qualche titubanza nel continuare quel giro , affrontando quel primo km con freddo e vento forte e gelido, abbiamo proseguito. Una meraviglia. Immense distese di pratoni , quasi da giardino all'inglese ,anche se solcate da quel vento che li trasformava in un mare con tante piccole onde verdi. Finalmente si vede la figura del rifugio sul Faiallo e all'improvviso il vento si scatena in una sorta di corpo a corpo con noi che soccombiamo per qualche minuto sdraiati a pelle di leone nell'erba per difenderci. Ormai vicini alla metà prtiamo quasi di scatto come in una mischia da rugby e scendiamo. Fortunatamente il vento dopo poco scompare per lasciarci gustare un ambito caffè nel rifugio abbinato a due " buondì motta " di antica memoria fanciullesca. Nel ritorno il vento forse conscio delle sue grandi possibilità diventa più caldo e più morbido per lasciarci gustare ciò che all'andata ci aveva fatto perdere come la vista sull'aereoporto di Genova e tutta la costa fino La Spezia, per arrivare vicini alla vetta del monte Argentea vista dall'omonimo rifugio per terminare sull'umile altare di cima del pozzo. Alcune finte di corsa sciolta negli ultimi km incontrando persone per far vedere la potenza di questi due trailers. 4 ore e mezza di giro per un saliscendi continuo per circa km. 18,5.

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