


Con oggi, anche se dispiaciuto dell'assenza del mio amico Bat David, ho deciso di concludere una serie di percorsi che ci si era prefissati fare. Infatti mancava, in questo progetto trailistico, la congiunzione dal Colle del Giancardo sino a Sassello. Detto Fatto. Alzataccia ore 6.00 e arrivato al Giovo partenza alle 7.15 . Il tratto sino al colle del Giancardo mi ha rilassato anche grazie al silenzio totale che regnava nel bosco. Giunto al colle via in discesa prima con ricordino fotografico alla casa Bandia e poi piccola sosta al colle del Bergnon con i suoi alberi maestosi. Qualche altro chilometro in una strada quasi autostrada per poi buttarmi in un sentiero dove per l'ennesima volta non sono stato veloce a fotografare un capriolo. Giunto a Sassello si parte verso il Deiva accompagnato dall'odore della fabbrica di amaretti che tanto amo. Ed ecco che , forse il caldo o forse vera e propria stanchezza , gli ultimi 9 km sono diventati una scalata all'Everest. Fortunatamente il bosco , un paio di cinghiali e anche un biker in sosta nel bosco, neanche a dirlo al telefono, mi hanno rinfrancato e mi hanno spinto sino al ponte di legno dove ho veramente festeggiato per l'arrivo. Il giretto comunque, per me povero vecchietto, è stato di 22 km percorsi in 4 ore e 20 minuti arrivando all'alteza max di 991 mt. slm . Ora il Bat è costretto a integrare questa uscita e la precedente alla croce del Beigua e l'ho già minacciato perchè una delle prossime uscite sarà scelta tra queste due. Ma voi sapete quanto è stato felice per questa minaccia. Un saluto a tutti e arrivederci al prossimo trail.
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