
Sentito, detto fatto. Partenza con l'amico BatDavid alle 16.30 di ieri venerdì 13 novembre 2009 .
Laciate le famiglie a poltrire a casa, per sgranchirci delle ultime fatiche decidiamo di fare una corsetta nei boschi del Castellaro. Mentre andiamo vengo a sapere che il fedifrago in settimana si è avventurato in una quasi notturna (forse notturna perchè è partito con il buio alle 18.30) nei boschi che da Sanda dirigono verso Torre Bregalla. Preso da un'invidia bestiale mi sono comunque fatto raccontare tutte le meravigliose sensazioni della camminata nel bosco, oscurità massima e luce sufficiente con frontalino. A tal proposito abbiamo iniziato a disquisire sulle possibilità di acquisto di una luce che dia garanzie sia di durata che di illuminazione. Il BatDavid mi ha detto che nelle sue scorribande "Decathloniane" ha visto delle lampade interessanti della Petzl di diversi prezzi , comunque considerata la marca di buona finitura. Tra un discorso e l'altro abbiamo superato il bivio che porta a Luceto e iniziando a salire ci siamo buttati nel bosco più fitto. A questo punto l'imbrunire si stava trasformando in buio e quindi ,considerato che siamo padri di famiglia (ma soprattutto perchè non avevamo ne luce e ne telefono, perchè al contrario saremmo partiti all'avventura), siamo ritornati sui nostri passi considerando l'idea di iniziare ad allenarci uscendo di notte per abituarci ad altre condizioni di visibilità , di temperatura e di orientamento. L'amico BatDavid pensava all'ipotesi di non partire nel buio assoluto ma all'imbrunirsi per poi trovarci (muniti di Luce) nell'oscurità. Il mio pensiero è andato subito a quelle condizioni di luce bestiali e pessime dove non si usa ancora la luce perchè si intravede e allo stesso tempo la visibilità è appannata e senza profondità, con tutti irischi di cadute e distorsioni. Di seguito mi sottolinea ...." in questo modo ci alleniamo ancora meglio in condizioni diverse"... Non vorrete mica che il mio genio non sia venuto fuori. Gli ho declamato ..." diventando così dei veri professionisti del nostro dilettantismo assoluto".... grande ilarità e grande piacere perchè in un attimo eravamo già vicini a casa accompagnati da una leggerissima pioggerellina che rendeva meno sgradevole il tratto di strada con le macchine che ci divideva da casa. Un saluto cordiale e alla prossima. Dimenticavo il giretto è stato di 1h 18' per circa 10 km con un dislivello positivo di 170 mt.
Laciate le famiglie a poltrire a casa, per sgranchirci delle ultime fatiche decidiamo di fare una corsetta nei boschi del Castellaro. Mentre andiamo vengo a sapere che il fedifrago in settimana si è avventurato in una quasi notturna (forse notturna perchè è partito con il buio alle 18.30) nei boschi che da Sanda dirigono verso Torre Bregalla. Preso da un'invidia bestiale mi sono comunque fatto raccontare tutte le meravigliose sensazioni della camminata nel bosco, oscurità massima e luce sufficiente con frontalino. A tal proposito abbiamo iniziato a disquisire sulle possibilità di acquisto di una luce che dia garanzie sia di durata che di illuminazione. Il BatDavid mi ha detto che nelle sue scorribande "Decathloniane" ha visto delle lampade interessanti della Petzl di diversi prezzi , comunque considerata la marca di buona finitura. Tra un discorso e l'altro abbiamo superato il bivio che porta a Luceto e iniziando a salire ci siamo buttati nel bosco più fitto. A questo punto l'imbrunire si stava trasformando in buio e quindi ,considerato che siamo padri di famiglia (ma soprattutto perchè non avevamo ne luce e ne telefono, perchè al contrario saremmo partiti all'avventura), siamo ritornati sui nostri passi considerando l'idea di iniziare ad allenarci uscendo di notte per abituarci ad altre condizioni di visibilità , di temperatura e di orientamento. L'amico BatDavid pensava all'ipotesi di non partire nel buio assoluto ma all'imbrunirsi per poi trovarci (muniti di Luce) nell'oscurità. Il mio pensiero è andato subito a quelle condizioni di luce bestiali e pessime dove non si usa ancora la luce perchè si intravede e allo stesso tempo la visibilità è appannata e senza profondità, con tutti irischi di cadute e distorsioni. Di seguito mi sottolinea ...." in questo modo ci alleniamo ancora meglio in condizioni diverse"... Non vorrete mica che il mio genio non sia venuto fuori. Gli ho declamato ..." diventando così dei veri professionisti del nostro dilettantismo assoluto".... grande ilarità e grande piacere perchè in un attimo eravamo già vicini a casa accompagnati da una leggerissima pioggerellina che rendeva meno sgradevole il tratto di strada con le macchine che ci divideva da casa. Un saluto cordiale e alla prossima. Dimenticavo il giretto è stato di 1h 18' per circa 10 km con un dislivello positivo di 170 mt.
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